T'amo pio bove

Nell'articolo si illustrano le tecniche e i motivi secondo i quali "sanare", cioè "castrare" il bue da carne consente di gustare carni di qualità sulle quali si è articolata gran parte della cucina tradizionale. Nel passato castrare, infatti, non significava mutilare, ma guarire (da cattivi umori) e risanare: una sanità che permetteva un rapido accrescimento dell'animale e la produzione di carni bianche, grasse e, appunto, "sane".

mese: 
2
Giorno della pubblicazione: 
14
articolo_anno: 
2004
Pagina: 
53
Argomento: 
articolo_autore: 
Giovanni Ballarini
articolo_file: