Asparagi Selvatici In Umido

Asparagi Selvatici In Umido

Persone: nd

Regione di appartenenza: Sicilia

Categoria della ricetta: Piatti e contorni a base di verdura

Ingredienti:

Preparazione:
Indovinello: mastru Tanu, chi faciti 'nta 'ssu chiànu? Nun manciati e nun viviti e chiù longu vi faciti! (Maestro Gaetano, che cosa fate in quella piazza? Non mangiate, non bevete e diventate sempre più lungo!). Risposta: L'asparago selvatico . L'asparago selvatico è il dono più raro e più prezioso che - con grande avarizia - la sicula terra marina abbia fatto. Ha sapore amaro, particolare, gradevolissimo. In un tegame di coccio far appena arrossare nell'olio bollente alcuni grossi pezzi di aglio e adagiarvi sopra le cimette degli asparagi. Abbassare il fuoco e rivoltare gli asparagi con un cucchiaio di legno: l'olio d'oliva li ammorbidirà. Quindi aggiungere vino bianco e qualche cucchiaio di acqua (sapersi regolare), un pizzico di estratto di pomodoro ed il sale. Coprire il tegame, perché non scappi il sottile aroma amarognolo e cuocere evitando che gli asparagi si asciughino (usare vino bianco e pochissima acqua). Alla fine incantare gli asparagi ben cotti con un velo di olio d'oliva crudo. Servire tiepido.